domenica 23 febbraio 2014

EROS BREGA SE NE FREGA! (breve cronaca dell'assemblea popolare di Perugia)

Le porte della Sala dei Notari, un tempo agorà della città e adesso privatizzata (per usufruirne è infatti necessario sborsare un pizzo di 800 €!), grazie alla nostra battaglia, si sono aperte ieri, 22 febbraio, per accogliere la prima assemblea popolare regionale umbra, dopo molti anni a questa parte. Da diverse città della regione (oltre a Perugia, Città di Castello, Gubbio, Gualdo Tadino, Assisi, Foligno, Todi, Narni), numerosi cittadini sono accorsi con l'intento di confrontarsi e dialogare con i loro governanti, chiedere il conto del loro operato.
C'erano disoccupati, precari, lavoratori, piccoli e medi imprenditori, artigiani, studenti.
Ha introdotto i lavori Daniela Di Marco, portavoce della Marcia della Dignità, che ha spiegato le varie vicissitudini che hanno portato all'organizazione dell'Assemblea popolare, prendendo atto dell'assenza del presidente del consiglio regionale, Eros Brega, che fino al giorno prima aveva garantito la sua presenza, notando anche come nessuno dei consiglieri regionali e della giunta abbia preso parte all'assemblea, rifiutando quindi un dialogo franco e aperto e mostrando una sordità totale alle istanze dei cittadini. Ha proseguito esprimendo  solidarietà alla resistenza del Popolo della Val Susa contro la Tav, poi si sono susseguiti diversi interventi, a cominciare da quello di Vincenzo Baldassarri per il  Comitato 9 Dicembre, che ha ricapitolato le ragioni della battaglia del movimento dei cosiddetti "Forconi".
Si sono quindi succeduti cittadini ed esponenti politici, tra cui Moreno Pasquinelli, che ha svolto delle riflessioni a carattere generale, a cominciare dal neo nato governo Renzi, che andrà, di sicuro, a sbattere il muso contro il muro delle cosidette "compatibilità europee". Ha poi preso la parola Marcello Teti, che si è soffermato sulla vicenda della trasformazione della E45 in autostrada, invitando i cittadini umbri ad unirsi e mobilitarsi contro questo mostro di cemento e il dissennato modello sociale sottostante.
Sono quindi interventuti Oliviero Dottorini ed Orfeo Goracci, i soli consiglieri regionali che  si sono degnati di partecipare ed aderire all'assemblea popolare.
E' quindi intervenuta Concetta Spitale, ex operaia dello stabilimento della Perugina di San Sisto, la quale ha espresso la sua solidarietà alla resistenza operaia contro i diktat della multinazionale Nestlè.
Luigi Nanni di Narni, si è soffermato sulla profonda crisi di valori che vive la società e all'interno di essa il mondo del lavoro, e la necessità quindi, affinchè i cittadini ritrovino la passione politica, di ricostruire un'idea credibile di alternativa di società.
Ha poi preso la parola Marco Cimabottini, che ha spiegato come il nemico principale sia il sistema neoliberista di rapina, e che tutti gli sforzi vanno concentrati per superarlo.
Paolo Bifarini si è soffermato sui danni prodotti dall'euro, sul sistema bancario e il regno dei banchieri, definendo questa economia criminale.
Roberto Momi, esponente del Movimento 5 Stelle,  ha portato la sua solidarietà, ribadendo un no secco all'euro e la necessità di cacciare la casta politica.
Tracy De Luca ha si è scagliata contro l'ossessiva cementificazione, a favore di una riqualificazione delle terre, sottolineando come andrebbe rivalorizzato anche il centro storico di Perugia.
E' interventuto inoltre Giorgio Becchetti, sindacalista Cgil, che ha informato i presenti sullo scontro interno al più grande sindacato italiano in vista del congresso, sostenendo che il recente accordo-capestro sulla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro, sottoscritto dai sindacati della confindustria, è in perfetta linea con i tentativi, delle classi dominanti e dei loro partiti politici, di scardinare la costituzione e il regime democratico.
L'Assemblea si è conclusa in un clima sereno e di amicizia, nella volontà di proseguire la lotta.
I presenti sono stati invitati a partecipare alle prossime iniziative, venerdì 28, alle 21:00, presso il CVA di Ponte San Giovanni, dove si svolgerà un incontro teorico sulla moneta e il funzionamento del sistema bancario, organizzato assieme agli amici della MeMMT, e il 03 marzo, stesso luogo e ora, per dar vita ad un comitato popolare, ampio ed inclusivo di tutti coloro che si oppongono alla trasformazione della E45 in autostrada.

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