martedì 4 novembre 2014

ACCIAIERIE DI TERNI: UN BEL PASSO AVANTI!

Terni, 3/11/14. Un momento dell'Assemblea.
Promossa da un manipolo di combattivi e coraggiosi operai dell'Ast, si è svolta ieri a Terni presso il centro Siviera, una partecipata e impegnativa assemblea aperta alla cittadinanza.

L'assemblea ha deciso di costituire il COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST.


Giovedì a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, riprende la trattativa.
L'aria che tira non è bella.
Potrebbe essere raggiunto, con il consenso dei tre sindacati ufficiali, un accordo bidone, basato sul "Lodo Guidi".
Il Comitato si è costituito per dire NO a qualsiasi accordo che implichi licenziamenti e che non preveda il rilancio dei volumi produttivi del sito siderurgico.
Il Comitato chiama alla Resistenza e alla Lotta, se necessario ancora più dura, nella consapevolezza che questa volta o si vince o il destino dell'Ast e di Terni è segnato.
Qui sotto il comunicato stampa, approvato dall'assemblea di ieri, e diffuso ai media locali, regionali e nazionali, e ai cittadini.

«Si è costituito oggi, presso i locali della Siviera, il COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST, a seguito di una partecipata assemblea composta da operai, studenti, commercianti, pensionati e tutti i soggetti sensibili alla vertenza. 


L'iniziativa è nata dalla necessità di rilanciare l'opposizione dei lavoratori e della città al piano di smantellamento di Ast imposto da Thyssen-Krupp. 

La passività e la complicità del governo e delle istituzioni regionali e locali con la multinazionale sta cancellando centotrenta anni di storia industriale.

Il Comitato si pone l'obbiettivo di impedire il disegno di TK e della ipotesi di mediazione espressa dal governo italiano attraverso il lodo Guidi, rilanciando la lotta per la difesa del lavoro, e per imporre al governo la ripubblicizzazione di Ast, industria strategica per il futuro di Terni, dell' Umbria e del paese. 

Il Comitato vuole svolgere un azione di sostegno alle rappresentanze dei lavoratori che continuano a sostenere il peso di una mobilitazione straordinaria per intensità e capacità di imporsi all'attenzione dell'intero paese. 

Le parole d'ordine che hanno unito oltre trentamila ternani lo scorso 17 ottobre - Non si tocchi né un posto di lavoro né un bullone - non possono essere disperse. Per questo il Comitato si attiva da subito per promuovere la più ampia partecipazione possibile da parte della città, tanto alla lotta quanto alla condivisione delle decisioni che nei prossimi giorni verranno assunte, a partire dall'incontro al Mise del prossimo 6 novembre». 

COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST 
Terni, 3 novembre h. 19:30

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