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venerdì 15 maggio 2015

ITALICUM: DITTATURA DELLA MINORANZA

Martedì 26 maggio ore 17:30, Perugia
Sala della Partecipazione - Palazzo Cesaroni, Piazza Italia 


Vi sembra giusto che grazie ad una legge elettorale truffaldina, un partito che rappresenta un terzo dei cittadini prende tutto il potere?
Questo accadrà con la legge elettorale "Italicum" nata dal patto mafioso tra Renzi e Berlusconi.
E' con un simile sistema elettorale che si aprì la strada alla dittatura fascista.
Non basta. Il Partito (anti)Democratico vuole accompagnare a "Italicum" una (contro)riforma istituzionale che, proprio come fece Mussolini, darà pieni poteri al Primo ministro, trasformando il Parlamento in un "bivacco".

sabato 25 aprile 2015

25 APRILE: OGGI COME IERI LIBERIAMOCI!

L'eretico Amedeo Bordiga, fondatore del Partito Comunista d'Italia, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, affermò che il peggiore lascito del fascismo era... l'antifascismo.

Intendeva l'antifascismo di regime, lo scudo col quale capitalisti e politici che erano stati fascisti fino al giorno prima, giustificarono il loro salto della quaglia "democratico".

domenica 1 marzo 2015

SUCCESSO DELL'INCONTRO CON VLADIMIRO GIACCHÈ A FOLIGNO

Foligno, 28/02/15
Si è svolto in un clima positivo il partecipato incontro con Vladimiro Giacchè, ieri, 28 febbraio, presso l'Auditorium di Foligno.
Gli intervenuti hanno ascoltato con interesse e particolare attenzione la bella prolusione del Professore.
Con dati alla mano, l'autore di Anschluss, ha completamente ribaltato la narrazione corrente e ufficiale dell’unificazione tedesca, spiegando come nel caso della Germania Est (la Rdt, Repubblica democratica tedesca), si trattò di una vera e propria Annessione, da parte della Germania Ovest (Rft Repubblica federale tedesca).

giovedì 4 dicembre 2014

SI SCRIVE JOBS ACT, SI LEGGE... SCHIAVITÙ - manifestazione a Perugia

La Marcia della Dignità, che è stata fra gli animatori del Movimento 9 Dicembre di Perugia, vi invita a partecipare alla manifestazione che si terrà Martedì 9 dicembre alle ore 17:30 a Piazza della Repubblica, Perugia
 
Quel che non era riuscito a Berlusconi è riuscito a Renzi ed al Partito “democratico”.

lunedì 27 ottobre 2014

UNA MANIFESTAZIONE CORAGGIOSA!

Città della Pieve, 25/10/14
Non ci aspettavamo una partecipazione più massiccia, ma sicuramente ricca di contenuti, così come è stato. 
A sfilare lungo le vie della piccola cittadina di Città della Pieve, noi della Marcia della Dignità, il Coordinamento nazionale della Sinistra contro l'euro, gli amici del Cips e delle Brigate Sovraniste della Costituzione, assieme a qualche abitante del luogo, curiosi di capire chi eravamo e cosa volevamo.
Non sono ovviamente mancate le forze dell'ordine e gli uomini della Digos, tutti preoccupati che non accadesse qualcosa di spiacevole.

sabato 30 agosto 2014

QUESTA ECONOMIA UCCIDE

Nel pomeriggio del 26 agosto, un imprenditore edile di 54 anni, si è tolto la vita a Pianello, in provincia di Perugia.
La crisi economia e la mancanza del lavoro, hanno spinto l’imprenditore a farla finita impiccandosi.
All'inizio di questo mese, era toccato ad un 45enne, un barista di San Nicolò di Celle (Pg), anche lui toltosi la vita impiccandosi con una corda nel garage della sua abitazione.
Anche un 67enne di San Martino in campo si è ucciso per problemi economici, così come l'imprenditrice di Bastia, che il 23 agosto si è gettata dal ponte delle Torri di Spoleto.
Da un articolo sul Giornale dell'Umbria del 23 agosto, apprendiamo che:

«29000 sono i posti di lavoro bruciati in Umbria dal 2008, anno a cui si fa risalire l'inizio della Grande crisi».
Inoltre, si legge che 

martedì 24 giugno 2014

FORUM EUROPEO. ASSISI 20-24 AGOSTO 201Assisi

Assisi
-la lista dei protagonisti
-l'elenco dei forum e della tavole rotonde
- info per partecipare e aderire

Per informazioni,
prenotazioni e adesioni: 
forumeuropeo2014@virgilio.it

3392071977

In Aprile diffondemmo l'Appello che convocava il Forum europeo. Venne subito tradotto in greco, in spagnolo, in francese, in tedesco e in inglese. 

lunedì 30 dicembre 2013

PERUGIA: 16 GIORNI DI MOBILITAZIONE ININTERROTTA

A partire dalla fine del mese di ottobre, ha iniziato a girare sul web un appello nazionale, lanciato da un coordinamento nazionale formato da gruppi, movimenti popolari, sindacati autonomi, che invitava tutta l'Italia che lavora e non, alla mobilitazione generale, scagliandosi contro il far-west della globalizzazione che ha sterminato il lavoro degli italiani; contro questo modello di Europa; contro il governo di nominati; per la sovranità monetaria e popolare; per il rispetto della Costituzione e della Dignità dei lavoratori.

martedì 24 dicembre 2013

NOTTE DI NATALE IN PIAZZA A PERUGIA

Il Comitato 9 Dicembre-Perugia trascorrerà questa vigilia di Natale in piazza IV Novembre, davanti la Cattedrale, a Perugia, a partire dalle 22:30 per ricordare che l’attuale crisi sta portando il popolo italiano alla disperazione ed alla fame insieme a quasi tutti gli altri popoli europei.

I nostri governi obbedendo ai diktat imposti dall’Unione Europea, attuano politiche di macelleria sociale, depredano i soldi del popolo italiano, getttandolo nella fame.

mercoledì 18 dicembre 2013

PERUGIA: ABBIAMO VIOLATO BANKITALIA

Comitato 9 Dicembre-Perugia alla Banca d'Italia. 18/12/13
Se pensavano che ci fossimo arresi, o che saremmo stati fermi, perché oggi non abbiamo preso parte al presidio di Roma, si sono sbagliati di grosso.
Il Comitato 9 Dicembre-Perugia continua la sua battaglia. Puntuale questa mattina, ha messo in campo un'altra iniziativa di tutto rispetto, presentandosi davanti la sede della filiale perugina della Banca d'Italia, e chiedendo di essere ricevuto dal direttore Antonio Carrubba.

giovedì 21 novembre 2013

9 DICEMBRE 2013: SI FERMA L'ITALIA CHE PRODUCE

clicca per ingrandire
A partire dalla sera dell'otto dicembre, dalla Sicilia al Veneto, avrà inizio una protesta, con presidi e blocchi stradali. A indire questa mobilitazione sono state diverse associazioni di piccoli imprenditori, del settore agricolo e dell'autotrasporto. Fra i promotori ci sono anche i Forconi siciliani di Mariano Ferro. 
È interessante notare come uomini di categorie produttive così diverse, dagli agricoltori agli autotrasportatori, ormai falcidiati dal peso della crisi e dalle politiche di austerità, abbiano deciso di smettere di stare a guardare,  di unire le forze per innescare una scintilla e mobilitare i cittadini alla rivolta.  
Motivo per cui è stato formato un Coordinamento Nazionale, di cui fanno parte, oltre ai Forconi, i Comitati riuniti agricoli, i Liberi Imprenditori Federalisti Europei, le associazioni degli autotrasportatori, Azione rurale Veneto, i comitati dei produttori di latte e degli allevatori.