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lunedì 9 gennaio 2017

UN ALTRO SUICIDIO DI STATO...

Questa mattina, sabato 7 gennaio 2017, Pacho, un compagno argentino esule politico in Italia dalla fine degli anni 70, ha deciso di morire sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione nel centro di Brescia. 
Eduardo “Pacho” Della Giovanna, nato in Argentina nel 1951, è stato militante, fino al suo scioglimento, dell'organizzazione guerrigliera marxista PRT-ERP in Argentina, Spagna, Messico e Italia. Fino al 1973 il PRT-ERP era la sezione argentina della IV Internazionale.

domenica 19 aprile 2015

LE STRADE LASTRICATE D'ORO di Vincenzo Baldassarri

Crolla il mondo crolla la terra tutti giù per terra! 
Così recitava una filastrocca della mia infanzia, non avrei mai creduto che si trasformasse in realtà. Da tempo oramai noi autisti ci troviamo di fronte a strade sempre più dissestate, sembra quasi che continuamente strade e autostrade crollino e nei comuni e nelle strade provinciali se troviamo dei lavori in corso sono sempre più spesso postumi, cioè interventi a disastro avvenuto, e sempre meno si trovano lavori in corso per semplice manutenzione, i manti stradali di tutta italia si stanno sgretolando sotto i nostri occhi. Di chi è la colpa?

sabato 2 agosto 2014

CON EMANUELE E GIUSEPPA

VOGLIAMO LAVORO E LA DIGNITÀ. STATO CRIMINALE!!! 
Questo hanno scritto ieri mattina Emanuele Fanesi e la moglie, Giuseppa Di Miceli, su un lenzuolo bianco, che hanno appeso alle barre che circondano la Fontana Maggiore, di Piazza IV Novembre, simbolo della città di Perugia, in pieno centro storico.
Poi si sono incatenati assieme alle stesse barre, con loro avevano una tanica di benzina.
Sono rimasti lì, incatenati, ricevendo la solidarietà dei passanti, buona parte della mattinata, fino a quando, dopo aver parlato con il sindaco Romizi, l'assessore Vinti, e il capo del centro per l'impiego, si sono lasciati convincere a liberarsi.

giovedì 31 luglio 2014

GLI OPERAI DELL'ACCIAIERIA DI TERNI BLOCCANO L'AUTOSTRADA DEL SOLE

31 luglio 2014: gli operai dell'Ast di Terni bloccano la A1
Sono più di un migliaio. Sono ragazzi, donne e uomini più o meno giovani.
Scioperano e manifestano. 
Sono partiti stamattina, distribuiti in 12 pullman, macchine private e scooter, alla volta di Orte. 
Sono gli operai della ThyssenKrupp, del reparto Acciai Speciali Terni (AST), che continuano a lottare per salvaguardare il futuro dell’acciaieria, per salvare lavoro e futuro, contro il piano della multinazionale tedesca, che prevede il taglio di centinaia di migliaia di posti di lavoro in tante sedi, compresa Terni. Per questi operai oggi è un giorno di lotta vera.